L’Ingegneria dell’Informazione designa nel sistema universitario italiano una serie di corsi appartenenti alla classe di studio numero 9 e, per alcuni atenei, un percorso di studi triennale di tipo formativo, che permette di accedere a tutti i corsi di laurea magistrale dell’area dell’informazione.
Essa raggruppa le discipline ingegneristiche che si occupano della gestione di flussi di “risorse” siano queste di natura materiale (come beni o infrastrutture) o immateriale (come dati o servizi). In particolare, consiste nello studio, della trasmissione, dell’elaborazione, della conservazione e del trattamento dell’informazione. Fanno parte dell’Ingegneria dell’informazione:
- Informatica
- Ingegneria Informatica
- Ingegneria Elettronica - a cui afferisce la laurea specialistica in ingegneria dell’informazione (omonima alla classe).
- Ingegneria delle Telecomunicazioni
- Ingegneria dell’Automazione
- Ingegneria Biomedica
Per alcuni atenei, anche Ingegneria Meccatronica; altre università, invece, a causa dei suoi contenuti fortemente inter-disciplinari, l’hanno inserita nell’area dell’Ingegneria industriale
Presso alcuni atenei anche Ingegneria Gestionale; altre università, invece, l’hanno inserita nell’area dell’Ingegneria industriale.
Presso il Politecnico di Torino è attivo un corso di laurea in Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione.
Ove è stato attivato questo percorso formativo, esso ha caratteristiche fortemente interdisciplinari nelle molteplici aree dell’informazione ed è pensato per gli studenti che intendono proseguire già dall’inizio con un corso di laurea magistrale. In questo percorso viene trattata in maniera approfondita tutta la matematica e la fisica necessarie al percorso professionalizzante, completando con corsi a scelta che coprono soggetti più specifici.
Questo curriculum permette una scelta più consapevole della specializzazione, consentendo allo studente di esaminare con attenzione le varie aree, prima di effettuare una scelta vincolante per il futuro.
