Spesso capita, dopo aver acquisito un pacchetto applicativo gestionale, o dopo aver appaltato dei lavori ad un impresa di servizi, di ritrovarsi con lavori mal eseguiti che compromettono in tutto o in parte la funzionalità dell’applicativo o semplicemente ne determinano un minor valore. In questi casi occorre provare tecnicamente sia la sussistenza dei vizi e difetti costruttivi sia la responsabilià dellìimpresa che in via presuntiva e comunque ritenuta responsabile dei lavori o del servizio mal eseguiti, ma comunque occorre una contestazione che ne evidenzi tecnicamente i difetti, la perizia ha proprio questa funzione.
Quando si ritiene di aver subito un danno da qualcuno, o per farsi risarcire dall’assicurazione un danno coperto da polizza, o in altre casistiche, è necessario a livello giuridico dimostrarne sia l’entità sia le responsabilità di chi il danno lo ha cagionato o le cause che lo hanno provocato. La Perizia per la valutazione del danno è dunque uno strumento da utilizzare sia in sede legale sia a livello stragiudiziale per cercare di ottenere in ogni caso il giusto risarcimento.
Cos’é la Perizia Estimativa?
feb 27
La Perizia Estimativa viene richiesta quando si intende esprimere un giudizio sul valore di una fornitura o di un servizio in ambito informatica, mediante una sistematica analisi della sua consistenza, partendo dall’analisi complessiva per giungere alla quantificazione specifica attraverso schemi d’analisi via via più dettagliati.
Il valore della fornitura o del servizio stimato viene contestualizzato allo scopo per cui necessita la stima, con metodi rigorosi e sempre universalmente riconosciuti come i criteri di misura del codice software normalmente utilizzati nelle operazioni estimativa. La valutazione viene definita come: la comparizione dei dati raccolti riguardanti il software o il servizio con situazioni analoghe o storiche. L’obiettivo fondamentale della Perizia Estimativa è quello di formulare un prezzo il più oggettivo ed analitico possibile inteso come rapporto tra le peculiarità del software o del servizio e la sua valorizzazione monetaria.
Il Parere Pro Veritate è una valutazione dei fatti, effettuata da una professionista che per la sua particolare competenza tecnica nel tema trattato e grazie alla sua indubbia imparzialità merita d’essere presa in considerazione. Come nel caso della perizia stragiudiziale, anche il Parere Pro-Veritate è certamente una valutazione tecnica e/o giuridica espressa al di fuori delle procedure processuali formali, e viene solitamente allegato agli atti per il suo valore tecnico-scientifico.
E’ un iniziativa presa unilateralmente per rafforzare delle tesi che si ritengono utili per valorizzare maggiormente la propria posizione e credibilità e per sua natura non si rifà neppure alla necessità di un contraddittorio. Il Parere richiesto al tecnico può assumere un valore degno di considerazione quando viene sottoposto al rito dell’asseverazione.
Cos’é la CTP?
feb 27
La Consulenza Tecnica di Parte può essere richiesta da una o più parti in causa, non rappresenta un elemento probatorio, ma è paragonabile ad un elemento di supporto alla linea difensiva che rafforza gli elementi giuridici con argomentazioni ed aspetti tecnici.
La Relazione Tecnica di Parte, affinché diventi un vero atto del processo, dovrà essere corredata del verbale di asseverazione e presentata presso la cancelleria competente o, in alternativa, consegnata direttamente al legale di parte, in modo che provveda lui a depositarla nelle modalità necessarie.
Cosé la CTU?
feb 27
La Consulenza Tecnica si svolge su incarico di un Giudice del Tribunale o di un Giudice di Pace, lo scopo della Perizia d’Ufficio o CTU è quello di portare al Giudice le valutazioni tecniche che riguardano un contenzioso tra due o più parti in modo tale da permettere al Giudice di integrare le sue cognizioni nel caso specifico con considerazioni oggettive di merito.
Le valutazioni sono fornite al Giudice attraverso una Relazione Peritale scritta (detta anche Relazione di CTU) nella quale il consulente tecnico d’ufficio risponde in maniera precisa, esauriente e circostanziata a tutte le domande formulate dal Giudice in sede di affidamento dell’incarico.
La Relazione Tecnica viene stilata, in risposta al quesito del Giudice, analizzando il fascicolo di causa contenente i documenti forniti dalle Parti, approfondendo gli elementi d’analisi richiedendo nuova documentazione o svolgendo indagini di approfondimento, il documento finale sarà un mezzo sussidiario per consentire al Giudice di chiarire, lo stato dei luoghi, come si sono svolti i fatti, definire eventuali responsabilità in relazione ai fatti, spiegare e quantificare economicamente l’entità dei danni con attribuzione alle parti. Il Giudice sulla base delle sue convinzioni e sull’analisi delle valutazioni di Perizia esprimerà il suo giudizio indipendente.
